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Reportage. Le prime immagini delle Cappelle scoperte all’interno del Duomo di Matera

Foto di Beatrice Carriero

Foto di Beatrice Carriero

Questa mattina ho avuto il privilegio di assistere poche ore dopo la scoperta, al ritrovamento di due “nuove” Cappelle – riccamente affrescate – all’interno del Duomo di Matera.

In particolare nel corso dei lavori condotti nella Cappella del Presepe di Altobello Persio, sono emersi sotto al pavimento i resti di due cappelle “preesistenti” che conservano importanti testimonianze di decorazione a fresco.

Secondo gli uffici di tutela del Mibact, che insieme al Comune e all’Arcidiocesi di Matera Irsina hanno diffuso nel pomeriggio un comunicato stampa ufficiale “tra gli affreschi ancora leggibili vi sono squisiti brani di sapore ancora tardomedievale ed altri già pienamente rinascimentali, vicini per qualità e cifra stilistica alle più importanti testimonianze della pittura non solo rupestre diffusa a Matera e nel territorio contermine”.

Questa mattina sul cantiere dei lavori in corso della Cattedrale, insieme ai rappresentanti dell’Arcidiocesi, c’erano l’architetto. Francesco Canestrini, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Basilicata con la dottoressa Marta Ragozzino, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etoantropologici della Basilicata, insieme al RUP architetto Biagio La Fratta, al Direttore lavori, ingegner Antonio Persia e alla dottoressa Anna Maria Patrone in rappresentanza del dott. Antonio De Siena, Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata, e ovviamente i Rappresentanti della dell’Arcidiocesi Matera – Irsina.

Tra le figure affrescate, ancora riconoscibili, ve ne sarebbero tre che con ogni probabilità raffigurano Maria SS della Bruna, patrona della Città, i due Santi medici (Cosma e Damiano) ed una figura di Vescovo (forse San Nicola). Inutile aggiungere a questo punto come sia necessario da parte degli enti e soprintendenze competenti approfondire le ricerche portando avanti con la massima attenzione il fondamentale scavo.

“Nei prossimi giorni” come gli stessi esperti dicono in un comunicato “sarà indetta una conferenza stampa per presentare l’importantissimo rinvenimento”. Nel video che segue abbiamo preferito lasciare intatti i “momenti” del primo contatto di molti dei presenti con i reperti per condividere con i nostri cari lettori non solo le immagini, ma appunto l’emozione provata. Buona visione

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